Fiori di Bach

I fiori di Bach sono stati messi a punto e sperimentati dal Dr Bach dal 1928 al 1935, dopo aver già lavorato a lungo su nosodi e vaccini.
Sono supporti importanti per lavorare su emozioni ed energia, che influiscono molto sui nostri comportamenti alimentari.

Partiamo da cosa sia per Bach la malattia: uno strumento adottato dalla nostra anima per indicarci i nostri difetti, per prevenirci dal commettere errori più grandi, per impedirci di fare ancora del male.

In pratica, la nostra vita è piena di gioia e di pace, di fortuna e salute solo fino a quando l’anima e la personalità sono in sintonia tra di loro. Il conflitto insorge quando la nostra personalità devia dal percorso fissato dall’anima, o a causa dei nostri desideri mondani o perché ci lasciamo suggestionare da altri. Questo conflitto è la radice della malattia e dell’infelicità.

Da una filosofia, rimedi specifici

Il tuo benessere alimentare passa anche per le emozioni

Dalla sua filosofia, che troviamo anche in “Guarisci te stesso”, Bach trae rimedi che arrivano dai fiori. 

Il dr Bach parla di un’anima, il nostro Io reale, il cui corpo è il suo tempio terreno e ne rappresenta il minimo riflesso; un’anima che ci guida, ci protegge e ci incoraggia a ricercare sempre il nostro vantaggio, almeno fino a quando noi glielo permettiamo.
Il dr Bach dice inoltre che siamo personalità il cui scopo in questo mondo è quello di raccogliere tutto il sapere e l’esperienza possibili, per sviluppare tutte le virtù che ci mancano e scacciare il male che c’è in noi.

“Essi sono in grado, come la bella musica, o qualsiasi cosa che gloriosamente elevandosi ci dia l’ispirazione, di innalzare la nostra vera natura, e portarci più vicini alla nostra anima; e tramite quell’azione autentica, recarci pace e alleviare le nostre sofferenze.

Essi curano, non attaccando la malattia, ma pervadendo il nostro corpo con le stupende vibrazioni della nostra natura più alta, alla cui presenza la malattia si scioglie come neve alla luce del sole.“

Che rimedi useremo

I rimedi floreali del dr Bach sono 38 (più il rescue remedy), sono stati scoperti in periodi diversi e vengono preparati, ancora oggi, con due metodi: la solarizzazione e la bollitura, in base al fiore che si desidera preparare. Il rimedio floreale trasmette una energia vibrazionale che risuona con l’emozione positiva opposta a quella negativa che ha causato la disarmonia, andandola ad annullare…a scioglierla come neve al sole…

Nel suo testo “I dodici guaritori e altri rimedi”, il dr Bach suddivide i suoi rimedi in sette gruppi:
  • Per coloro che hanno paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut.
  • Per chi soffre di incertezza: Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Hornebeam, Wild Oat
  • Per coloro che non mostrano sufficiente interesse per le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud.
  • Per chi è solo: Water Violet, Impatiens, Heather.
  • Per chi è ipersensibile alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly
  • Per chi è sprofondato nell’avvilimento e nella disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple.
  • Per chi si preoccupa troppo del benessere altrui: Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water

 

Bibliografia: I fiori che guariscono l’anima. Edward Bach

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Domande frequenti

Come so che la Floriterapia è il percorso più adatto a me?

La Floriterapia ti è utile se vuoi affrontare un percorso un po’ più lungo e strutturato, per lavorare più in profondità sulle tematiche che sono emerse in merito alla tua relazione con il cibo. E’ un percorso dove lavorerai sia durante il colloquio con me sia in autonomia e ti sarà di aiuto per conoscerti più in profondità, acquisire maggiore consapevolezza di te e migliorare il rapporto con te stesso e con il cibo

Quando finisco la “boccetta” come faccio?

In genere la Soluzione per Fiori che consegno con all’interno i Fiori di Bach scelti dura circa 20 giorni (in base a quante volte indico di assumerli durante la giornata). E’ quindi sufficiente e copre il periodo tra un colloquio e l’altro. Se per vari motivi dovessi rimanere senza per diverso tempo ci sentiamo per valutare insieme come fare.

I Fiori di Bach dove li compro?

Li preparo direttamente io mettendo nella Soluzione per Fiori i Fiori di Bach che ho valutato essere necessari in quel momento.

Quanto dura un percorso di Floriterapia e ogni quanto tempo è previsto il colloquio?

In genere un percorso di Floriterapia si può sviluppare in 8 – 10 incontri, in ogni caso sempre in funzione di quelle che sono le necessità individuali. È utile vedersi ogni 20 giorni massimo un mese, per dare continuità al lavoro che stiamo facendo insieme.

Se mi dimentico di prendere i Fiori di Bach durante il giorno?

Appena ti ricordi di prenderli lo fai, io ti indico una frequenza giornaliera che può andare da 1 fino ad un massimo di 6 volte al giorno in base alle necessità e le puoi distribuire durante la giornata a tuo piacimento.
Se lo vorrai durante il colloquio potremo parlare della dimenticanza che, se è una tantum, è solo una semplice dimenticanza ma che, se succede spesso, ci potrebbe dare qualche informazione utile.